Fichte
La ricerca della libertà e la tensione etica Johann Gottlieb Fichte (1762-1814), padre dell’idealismo tedesco, pone al centro del suo pensiero la ricerca della libertà e l’impegno etico, seguendo l’idea di Lessing secondo cui il valore sta nello sforzo per raggiungere la verità, non nel suo possesso. Per Fichte, la vera libertà non consiste nell’essere liberi, ma nel diventarlo. La sua vita riflette questo principio. Nato in una famiglia di contadini poverissimi, Fichte supera difficoltà economiche e sociali, studiando grazie a borse di studio e svolgendo lavori come precettore. Rimane profondamente influenzato dalle opere di Kant e diventa professore a Jena. Dopo accuse di ateismo, si trasferisce a Berlino, dove entra in contatto con esponenti del Romanticismo tedesco e pronuncia i Discorsi alla nazione tedesca (1807-1808), invitando i tedeschi alla libertà e a un rinnovamento culturale. La sua fama cresce, e nel 1810 viene chiamato all’Università di Berlino come doce...